Il circuito Bernardo Seletto

Veglio 4x4 - Il circuito

Il percorso di Veglio nato alla fine degli anni ‘70 ha subito notevoli variazioni e modifiche fino a raggiungere la conformazione odierna.

Esso ha una lunghezza variabile dai 1450 ai 1750 metri in diverse configurazioni, tutte omologate, e per il C.I.V.F. viene ripetuto più volte (dalle due alle tre a seconda della configurazione scelta) e dalla partenza posta a metri 700 s.l.m. si raggiunge la quota di metri 570 seguendo una serie di saliscendi ,in alcuni tratti vertiginosi ,con pendenze che in alcuni punti raggiungono i 60 gradi e oltre.Percorso molto tecnico differisce notevolmente da tutti i tracciati del C.I.V.F. tanto da farle avere l’appellativo di “Santuaruio del fuoristrada” o “senato del fuoristrada".

Di velocità media non elevata ( circa 20 km/h ) ma con notevoli tratti guidati, il percorso di Veglio è giudicato dalla maggior parte dei piloti il più bello d’Italia, tant’è che l’attesa per il 23° trofeo corsosi il 6/7 settembre 2014 è stata altissima.

Ancora oggi, a Veglio, la differenza la fa il pilota, è un percorso che dà la possibilità di mettere in luce le doti tecniche del pilota relegando in second’ordine il mezzo.

Questa caratteristica fa apprezzare il nostro tracciato al pubblico,tanto che durante la fase di progettazione si è voluto porre al centro dell'attenzione la sicurezza per il pubblico confinandolo in apposite aree all'uopo destinate. Oggi il simbolo di questo sforzo è il ponticello in legno posto in zona partenza che attraversatolo porta al sentiero all’interno del bosco.

Oggi , in onore al sindaco che ha creduto in noi, e scomparso nel 2005, il circuito permanente di Veglio si chiama “Bernardo Seletto”.