Il percorso

Il percorso di Veglio nato alla fine degli anni ‘70 ha subito notevoli variazioni e modifiche fino a raggiungere la conformazione  odierna.

Esso ha una lunghezza di 1750 metri (da ripetersi due volta per il C.I.V.F.) e dalla partenza posta a metri 700 s.l.m. si raggiunge la quota di metri 570 seguendo una serie di saliscendi ,in alcuni tratti vertiginosi ,con pendenze che in alcuni punti raggiungono i 60 gradi e oltre.

Percorso molto tecnico differisce notevolmente da tutti i tracciati del C.I.V.F. tanto da farle avere l’appellativo di Santuaruio del fuoristrada.

Di velocità media non elevata ( circa 20 km/h ) ma con notevoli tratti guidati , il percorso di Veglio è giudicato dalla maggior parte dei piloti il più bello d’Italia, tant’è che l’attesa per il XX trofeo corsosi il 6/7 settembre 2008 è stata altissima.

Ancora oggi , a Veglio , la differenza la fa il pilotà , è un percorso che dà la possibilità di mettere in luce le doti tecniche del pilota relegando in second’ordine il mezzo.

In questo link è possibile vedere la planimetria generale del tracciato (3 Mb ) in formato pdf.